Roma, 19 set. (TMNews) - Un Piano Nazionale Demenze per garantire l'assistenza ai malati di Alzheimer: è stato l'oggetto di un convegno in Campidoglio in cui Teresa Di Fiandra, responsabile per il ministero, ha annunciato la firma imminente del ministro e i prossimi passi del progetto:"Lo presenteremo questa volta ci auguriamo come legge, quindi come un piano vero, in questa conferenza del semestre europeo, che vi annunciavo che vedrà tutta l'Europa e più dell'Europa, che facciamo qui a Roma il 14 novembre".Il convegno, organizzato con Fondazione Roma e Alzheimer Uniti, intende aiutare i malati e le loro famiglie, al di là dei tabù. Il piano demenze dovrà superare una situazione disomogenea a livello regionale per le strutture di diagnosi, l'assistenza e la distribuzione dei farmaci. Si vorrebbe garantire l'uniformità dei trattamenti a livello nazionale e ottenere un'assistenza ad ampio spettro, sia domiciliare, che attraverso l'uso di centri diurni, per non sradicare il malato dalla sua realtà ma garantire sollievo alla famiglia che lo circonda. Nicola Vanacore, epidemiologo dell'Istituto superiore di Sanità, spiega la difficoltà di armonizzare le 2.200 strutture attualmente presenti sul territorio italiano: "Vi dico che c'è una difficoltà solo nell'identificare le strutture. C'è una differenza fra le regioni che è enorme e questa volta abbiamo impegnato i referenti regionali: le informazioni che troverete sul sito dell'istituto sono informazioni condivise con le Regioni. Io credo che dopo il progetto Cronos questa è la più grande operazione di Sanità pubblica".