Roma (TMNews) - Ancora stragi di civili in Nigeria dopo il duplice attentato messo a segno nella città di Jos e costato la vita a 118 persone. I jihadisti di Boko Haram sono stati accusati di aver ucciso almeno 30 persone in due attacchi messi a segno nel nord-est del paese, nei pressi di Chibok, la località dove il 14 aprile scorso i miliziani islamici hanno rapito oltre 200 studentesse.Stando al resoconto fatto dai testimoni, i combattenti di Boko Haram hanno rubato cibo, raso al suolo case e ucciso civili.Nei pressi di Chibok sono dispiegate le forze di sicurezza nigeriane impegnate nelle operazioni di ricerca delle ragazze, il cui sequestro ha suscitato una forte mobilitazione internazionale, con l'invio di supporto militare alle forze armate di Abuja.