Beirut (TMNews) - Almeno 3.300 persone hanno perso la vita dal gennaio scorso nei combattimenti, gli attentati e le esecuzioni fra le milizie ribelli siriane e il gruppo jihadista dell'Esercito Islamico in Iraq e nel Levante(Isil): lo hanno reso noto fonti delle organizzazionisiriane per la difesa dei diritti umani.Secondo le stime delle ong siriane vi sarebbero 924 morti fra i combattenti dell'Isil e altri 1.380 fra le milizie ribelli; le vittime civili sarebbero 281 mentre di altre 700 persone decedute non si conosce l'affiliazione.Le milizie ribelli - laiche e islamiche - hanno lanciato il 3 gennaio scorso un'offensiva su vasta scala contro l'Isil, accusato di violenze contro la popolazione civile e di voler acquisire il totale controllo delle zone in cui opera.(fonte Afp)