Rho-Pero, 5 mag. (askanews) - Con un'impeccabile esecuzione del suo inno alla vita "Back to life" il pianista e compositore Giovanni Allevi ha inaugurato a Expo 2015 lo spazio di Save the children, l'organizzazione non governativa che dal 1919 si batte per i diritti dei bambini. L'obiettivo, come spiega il direttore generale per l'Italia Valerio Neri, è quello di invitare tutti i visitatori a essere motori del cambiamento per i tre milioni di minori che ogni anno muoiono di malnutrizione, ma anche, ovviamente, quello di raccogliere fondi anche non c'è una previsione del possibile ricavato: "Non è un obiettivo preciso perché nessuno di noi poteva immaginare Expo, non abbiamo esperienza. Chiamiamo tutti a darci una mano e vediamo. La cosa importante è che tutto ciò che vedete non ci è costato, tra l'Expo che ci ha dato il lotto gratuitamente e gli sponsor, perché non ci sarebbe mai stato possibile levare un euro dai programmi".L'inaugurazione è stata però soprattutto l'occasione per diffonfere il sedicesimo rapporto sullo Stato delle Madri del Mondo, classifica del benessere materno-infantile relativa a 179 paesi. Quest'anno in testa c'è la Norvegia, il paese più a misura di madri e bambini, seguita da Finlandia, Islanda e Danimarca. Al polo opposto la Somalia, il peggiore luogo al mondo per madri e bambini, preceduta da Repubblica Democratica del Congo, Repubblica Centroafricana e Mali. L'Italia è al dodicesimo posto, in flessione di una posizione rispetto allo scorso anno.