Washington (TMNews) - La minaccia di Al Qaida è ancora seria e reale, nonostante i colpi inflitti dalle forze armate degli Stati Uniti all'organizzazione fondata da Osama Bin Laden. A confermare le preoccupazioni della Casa Bianca, che ha disposto la chiusura di molte ambasciate nel mondo arabo, anche Frederic Wehrey, della Carnegie Endowment for International peace."I droni - spiega l'esperto di terrorismo - hanno effettivamente decimato i leader operativi di Al Qaida, ma al tempo stesso si è generata una forte rabbia, come si è visto in Iraq e in Siria. E ora i terroristi guardano alla regione mediorientale e vedono che i governi stanno diventando sempre più incapaci di controllare vaste porzioni dei loro Stati".A preoccupare in particolare è ora la minaccia che viene dall'Arabia, e Wehrey conferma."Al Qaida nella Penisola araba - conferma lo studioso - è sempre stato un animale diverso. Hanno subito duri colpi, ma non sono mai stati realmente fuori dai giochi. Io credo che abbiano ancora la forza di colpire gli Stati Uniti nel loro territorio".