Idomeni (Askanews) - Non perdono la voglia di giocare nemmeno in queste condizioni. Sono quattromila i bambini bloccati a Idomeni, alla frontiera fra Grecia e Macedonia. Il numero di questo esercito di piccoli migranti cresce di giorno in giorno mentre le condizioni dei campi che li accolgono peggiorano."Siamo preoccupati - spiega Céline Gagne di Save The Children - non possiamo soddisfare i bisogni di base di tre, quattromila minori. C'è poco accesso al cibo e ci sono pochi ripari"."I bambini rischiano di essere vittime di sfruttamento, di abusi - continua la manager di Save The Children - o di essere separati dalle loro famiglie".Con il grande afflusso di migranti le associazioni umanitarie non riescono nemmeno ad occuparsi come dovrebbero dei bambini soli, quelli che senza il sostegno di un familiare dovrebbero avere una corsia preferenziale. Spesso finiscono ai servizi sociali locali, in attesa che qualcosa si muova. Nel frattempo aumentano i problemi di salute dei piccoli abitanti della frontiera. Molti giocano nel fango e dormono all'aperto.02.43"Ogni giorno arriva qualcuno - racconta Vicky Markolefa di Medici Senza Frontiere - bambini con la febbre o il raffreddore, che hanno la gastroenterite o problemi alla pelle. Per noi il primo pensiero è curare loro".