Roma, (askanews) - Etiopia, secondo Paese più popoloso dell'Africa. Qui siamo a Wukro, nel nord del Paese, nella regione di Tigrè, regione montagnosa e particolarmente arida. Siamo nel pieno di una delle più gravi siccità degli ultimi decenni. E il governo fa appello alla comunità internazionale per aiutare oltre 10 milioni di persone."Il momento peggiore della crisi deve ancora arrivare - afferma Johan Heffinck, dell'ufficio Echo in Etiopia - la situazione peggiorerà con il tempo. Forse avremo un miglioramento intorno alla metà del 2016 o poco dopo. Per questo è necessario un intervento umanitario al più presto"."Non ho mai visto una cosa del genere in tutta la mia vita - dice questa donna - una siccità così forte non si vedeva da anni e anni".Per prevenire il peggioramento della crisi, il governo sta espandendo la costruzione di pozzi di pompaggio di acque sotterranee e puntando sull'educazione delle future generazioni sull'importanza dell'igiene. Ma intanto l'acqua continua a scarseggiare e diventa sempre più difficile approvigionare la città di Wukro che conta oltre 43mila persone.