Napoli, (TMNews) - Aiuti alimentari a rischio per le famiglie di Napoli in difficoltà. L'allarme arriva dalla Caritas: l'Unione europea ha cambiato la modalità di distribuzione degli aiuti, dicendo basta all'utilizzo diretto di risorse alimentari, di conseguenza i fondi sono stati tagliati da 100 a 5 milioni di euro all'anno. Giancamillo Trani, vice direttore della Caritas di Napoli: "L'Unione europea a dicembre ha optato per la distribuzione di carte acquisti: al momento i nostri depositi sono vuoti e siamo preoccupati perchè in prospettiva non potremo più distribuire alimenti alle persone povere".L'appello è al governo perchè intervenga nel regolare il sistema delle carte acquisti. "Ritengo sia indispensabile che il governo comprenda che il welfare è una priorità e non la Cenerentola delle varie politiche".La Caritas intanto studia soluzioni alternative per riempire i magazzini. "Ci stiamo organizzando per una colletta alimentare diocesana e non è da escludere che le Caritas della Campania costituiscano un gruppo di acquisto e vada a comprare l'invenduto dai produttori".