Firenze (askanews) - Il Battistero di Firenze non sta bene e come già il Duomo e il Campanile di Giotto avrà bisogno di una costante manutenzione, per la quale non sono sufficienti le risorse pubbliche. L'allarme viene dall'Opera del Duomo di Firenze, alla luce della campagna di restauro e monitoraggio globale del Battistero. La pedonalizzazione non è stata dunque sufficiente. Il presidente dell'Opera, Franco Lucchesi. "Laddove il marmo è "in pessime condizioni" è colpa "non sono solo conseguenza dell'inquinamento delle auto, come si pensava, ma di prodotti biologici che aggrediscono il marmo e che è difficilissimo togliere."L'Opera del Duomo ha chiesto contributi a 40 imprenditori fiorentini, ricevendo però risposte negative, che Lucchesi definisce "sconcertanti". Ci sarebbe la possibilità di installare cartelloni pubblicitari sui cantieri di restauro, ma è categorico il no del sindaco Dario Nardella. "Saremo accanto all'opera del Duomo perchè è giusto che il battistero ottenga le risorse necessarie con il volontariato e il mecenatismo e non con la commercializzazione di se stesso che penso sia una strada alla quale possiamo rinunciare scegliendone delle altre."