Napoli, (TMNews) - Un'altra discarica a cielo aperto in Campania: copertoni, damigiane, rottami di auto, addirittura lastre di eternit pericolose per la salute. Questa volta siamo di fronte a un autentico scempio ambientale in uno dei luoghi più significativi della regione: la Valle dei mulini di Gragnano. Giuseppe Di Massa, del Centro di cultura e storia del comune campano."E' un luogo stupendo per il microclima, le specie vegetazionali e la storia di archeologia industriale che sin dall'alto medioevo hanno assicurato il benessere di questa cittadina. Purtroppo sono anni che denunciamo l'inciviltà di laune persone che vengono a sversare i propri rifiuti ingombranti della valle, pur essendoci sul territorio un servizio di recupero rifiuti con un numero verde o un'iosola ecologica dov'è possibile portare i rifiuti ingombranti"Da tempio della produttività a tempio dell'inciviltà. Per 600 anni, nel 13esimo secolo, nella valle decine di mulini ad acqua, le cui rovine ancora punteggiano tra la vegetazione, sfruttando il torrente Vernotico, hanno macinato il grano producendo farina, pane e la pasta, ancora oggi uno dei prodotti caratteristici di questa terra, stuprata dagli abusi ambientali contro i quali s'invoca una soluzione."Se si metterssero anche dei sistemi di sorveglianze tipo guarduie giurate probabilmente si eviterebbero anche questi fenomeni di malcostume".