Milano (askanews) - Nella cucina i sacchi sono pieni di gesso, non ancora di farina, la disposizione dei 70 posti in sala è tutta da immaginare, ma il glicine centenario che ombreggia il cortile interno di Identità Milano è lì che aspetta di accogliere le prime degustazioni dell'ultimo progetto, in ordine di tempo, di Paolo Marchi e Claudio Ceroni, i fondatori di Identità Golose l'appuntamento con l'alta ristorazione di tutto il mondo a Milano. Siamo andati a visitare in anteprima gli spazi di questo "hub" internazionale della gastronomia che sta prendendo vita in via Romagnosi al 3 a Milano, a pochi passi dal Teatro alla Scala.

Claudio Ceroni, fondatore di Identità Golose: "E' l'ideale prosecuzione dello sforzo che identità golose aveva fatto in Expo che aveva avuto grandissimo successo, che aveva fatto provare la cucina stellata a 50mila persone e che da allora io e Paolo Marchi abbiamo pensato dovesse avere un seguito nel centro della nostra città".

Da allora l'idea ha via via preso forma, mentre Milano esplodeva nella sua attrattività, turistica e gastronomica: "E' l'unica perchè è una meta internazionale è il luogo in cui è nata e cresciuta Identità golose ed è il posto giusto perchè è in grado di recepire le idee più nuove anche dallì'estero senza rinunciare alle nostre tradizioni e alla nostra italianità"

L'indirizzo scelto per Identità Milano è stato per 50 anni, fino al 2016, quello di un'emblematica istituzione culturale milanese: "Lo spazio di via Romagnosi 3 è l'ex sede della fondazione Feltrinelli, una delle istituzioni culturali più importanti di Milano che si è spostata nella nuovissima sede di POrta Volta e noi subentriamo a loro. Di sicuro c'è stata una lunga trattativa legata al fatto che noi qui di certo non avremmo aperto l'ennesimo ristorante o un'attività ristorativa".

La disposizione degli spazi rispecchia l'idea di creare un hub dove oltre a gustare si discuta di cibo, con tre ambienti diversi in grado di dialogare tra loro: la sala ovale dedicata agli eventi per un centinaio di persone, un'area fisica e virtuale dedicata ai vini e poi il ristorante con 70 posti a cui si aggiunge il cortile interno destinato a degustazioni all'aperto per 50 coperti. La formula scelta, invece, conferma l'esperienza positiva di Expo, a partire dai prezzi: 75 euro per 4 portate vini compresi: "Abbiamo un resident chef che è ancora Andrea Ribaldone alla sera ci sarà il ristorante gastronomico, il mezzogiorno sarà dedicato a pasta, pizza, lievitati alla sera dal mercoledì al sabato, tutte le settimane ci sarà uno chef ospite tra i grandi chef italiani e internazionali".

Un progetto innovativo nella città italiana che, in questo momento, è la più aperta alla sperimentazione gastronomica: "L'obiettivo come Identità Golose è quello di abbinare a grandi eventi e al congresso un asset fisico nel quale dare continuità a tutto quello di cui parliamo e discutiamo più in generale vogliamo dare un contributo da un lato all'internazionalità di Milano e dall'altro alla valorizzazione della cucina italiana".

L'appuntamento con Identità Milano è per i prossimi 18 e 19 settembre.