Palermo, (askanews) - Contro il governo e il Jobs Act. A Palermo migliaia di tute blu, provenienti da tutta la Sicilia, sono scese in piazza guidate dal leader della Fiom Maurizio Landini. Dopo Milano, Napoli e Cagliari, la mobilitazione dei metalmeccanici si è svolta nell'ambito dello sciopero generale del settore."Le politiche del governo cono sbagliate perché rendono facili i licenziamenti ma non c'è nessun rilancio e nessun sviluppo, nè investimenti pubblici. Senza ripresa e senza investimenti, i posti non si creano".Sulla prospettiva del presidente di Confindustria Squinzi di una ripresa economica nel 2015, Landini ha detto: Forse per lui. Sul Jobs Act torna ad attaccare: non è vero che estende le tutele."Il Jobs act non c'entra nulla nella creazione dei posti di lavoro perchè riduce i diritti. Il demansionamento vuol dire permettere il mobbing da qualsiasi parte"Insieme agli operai hanno manifestato anche gli studenti medi che chiedono più attenzione del governo verso la scuola.