Roma, (askanews) - E' necessaria "maggiore equità" tra i paesi membri dell'Onu, in particolare in organi decisionali come il Consiglio di sicurezza e gli organismi finanziari sovranazionali, per "limitare qualsiasi sorta di abuso o usura specialmente nei confronti dei Paesi in via di sviluppo": è l'appello lanciato da Papa Francesco all'assemblea generale dell'Onu, alla quale chiede di respingere "l'asfissiante sottomissione di tali Paesi a sistemi creditizi" che ne aumentano solo la povertà. "Gli organismi finanziari internazionali devono vigilare sullo sviluppo sostenibile dei Paesi - ha detto il papa argentino -per evitare l asfissiante sottomissione di tali Paesi a sistemi creditizi che, ben lungi dal promuovere il progresso, sottomettono le popolazioni a meccanismi di maggiore povertà, esclusione e dipendenza".(immagini Afp)