Baku (TMNews) - La repubblica dell'Azerbaigian resta saldamente nelle mani di Ilham Aliyev, confermato per la terza volta presidente dopo elezioni dall'esito scontato ma "democratiche e trasparenti" secondo gli osservatori, che pur sottolineano la limitata libertà di parola nel Paese con i media controllati dal governo e la repressione dell'opposizione. Il risultato alle urne di questa regione adagiata sul Mar Caspio, che dichiarò l'indipendenza dall'Urss nel 1991, riguarda da vicino anche l'Europa e l'Italia interessate ai giacimenti di gas e di petrolio che rappresentano una via alternativa alla Russia per i rifornimenti.L'interesse è dunque sempre più alto per l'Azerbaigian che dopo aver vissuto sull'orlo del baratro nei primi anni 90, sta facendo molta strada grazie alle sue risorse energetiche. Lo specchio delle sue ambizioni è Baku, la capitale già soprannominata la Montecarlo del Mar Caspio, coi suoi ampi viali, le palme, i palazzi dalle architetture particolari e i grattacieli che sembrano puntare dritto all'Europa.