Tokyo, (TMNews) - Dolore e commozione all'aeroporto di Tokyo dove lo stesso aereo ha riportato in patria i sette superstiti e le salme di nove delle dieci vittime giapponesi uccise durante l'attacco terrorista all'impianto di gas naturale di In Amenas, in Algeria.A bordo del volo di Stato c'erano anche il viceministro degli Esteri Sunichi Sukuzi e il proprietario della JGC, ditta per cui lavoravano le vittime del sequestro. Sui loro corpi ora verrà effettuata l'autopsia per determinare con precisione quali sono state le cause della morte.Il Giappone è uno dei Paesi che ha pagato il prezzo più alto dell'assalto che ha un bilancio pesante ma non ancora definitivo con oltre 40 vittime solo fra gli ostaggi e una trentina fra i terroristi.