Roma, (askanews) - Anche la polizia "pensa in rosa". E' stato quasi uno slogan quello usato dal ministro dell'Interno, Angelino Alfano, che ha parlato di donne e questione femminile nelle forze dell'ordine, alla presentazione a Roma, al Viminale, del documentario "All'altezza degli occhi. La vita delle donne delle scorte", realizzato da Rai Cultura in collaborazione con la polizia di Stato, su sette donne impiegate nelle scorte."Credo che oggi le nostre forze di polizia e in particolare la polizia di Stato possano dirsi orgogliose di pensare rosa e di avere un grande apporto da tutte le donne che in divisa servono lo Stato".Il capo della polizia, Alessandro Pansa, ha ricordato come il 16% di tutti i ruoli e le funzioni nella polizia sono oggi ricoperti da donne, di cui si è detto "orgoglioso". E Alfano, ricordando che nella sua scorta ci sono anche tre donne a proteggerlo, ha aggiunto:"Il senso della dedizione e del dovere è connaturato allo spirito femminile e solo adesso tutte le amministrazioni dello Stato stanno apprezzando questa specie di primato".Il documentario riporta testimonianze significative, a volte drammatiche, su donne che hanno scelto una professione particolare, spesso condizionata da rinunce e sacrifici. Un documentario che si apre con le immagini della strage di Capaci e che andrà in onda su Rai Storia il 13 luglio con l'introduzione del procuratore nazionale antimafia Franco Gabrielli, nella settimana dell'anniversario della morte di Paolo Borsellino e della sua scorta. Vuole essere anche un omaggio ad Emanuela Loi, la prima donna della polizia rimasta uccisa in servizio proprio nella strage di via d'Amelio.