Roma, (askanews) - Cantante ma non solo. Anche sportivo, amante del jogging, e della natura. Alex Britti ogni giorno va a correre al Parco della Madonnetta, zona Roma sud. Uno spazio verde che, come molti altri parchi della Capitale, è trascurato, abbandonato a se stesso, frutto della situazione di degrado che sta imperversando a Roma. L'artista, ospite negli studi di askanews per parlare della sua tournée estiva e dell'appuntamento romano, il 30 luglio, alla Cavea dell'Auditorium Parco della Musica, commenta così la questione rifiuti nella sua città:

"Viviamo un momento storico un po' particolare, c'è stata una gestione della città un po' scellerata e ora ne stiamo pagando le conseguenze. Roma ha dei problemi, che sono di chi la gestisce ma anche di noi romani. Ultimamente c'è il problema dei secchioni, in alcuni quartieri c'è troppa immondizia. Quindi la colpa è del comune, ma anche del cittadino che continua a buttare immondizia dove ce n'è già tanta, anche la sua colpa. Potrebbe andare all'isola ecologica a consegnarla direttamente. Sicuramente la città di Roma, autorità, sindaco, comune, devono diventare più bravi, ma anche noi cittadini dobbiamo diventare più bravi e avere senso civico".

E sul parco della Madonnetta, a lui molto caro, dice: "Al parco della Madonnetta c'è una strana gestione, ultimamente di più. È stato sempre gestito male, paghiamo le conseguenze di una cattiva gestione. Ci vuole civiltà, educazione, senso civico. Noi romani non siamo ancora così evoluti come in altri Paesi. È un po' colpa di tutti".