Ferrara (TMNews) Il movimento neonazista greco di Alba Dorata è stato fermato per fatti criminali e non politici, ma in seguito a un cambiamento di atteggiamento politico del partito del premier Samaras. Ne è convinto il giornalista ellenico Dimitri Deliolanes, intervenuto al Festival di Internazionale a Ferrara. Sono emersi ci ha spiegato il corrispondente dei fatti criminali, però per la prima volta questi fatti criminali hanno comportato la repressione del movimento. Erano già emersi prima, ma non c è stata alcuna volontà politica di procedere alla repressione dei responsabili di questi reati .Deliolanes, che ha pubblicato per Fandango un saggio su Alba Dorata e il pericolo neonazista in Europa, in particolare sottolinea tre motivi che sarebbero alla base del cambio di atteggiamento del governo di Atene. Il primo ci ha detto perché è caduta l ipotesi di uno sdoganamento di Alba Dorata come possibile interlocutore della destra parlamentare democratica attualmente al governo. Il secondo è l enorme pressione dell opinione pubblica dopo l assassinio di Pavlos Fyssas, il primo greco ucciso da Alba Dorata. Il terzo motivo è collegato con l aria di elezioni che c è in Grecia, c è aria di elezioni anticipate e Nuova Democrazia ha pensato che fosse il caso di riprendersi un po di suoi elettori che erano in libera uscita e si erano spostati verso il gruppo nazista .