Roma, (askanews) - Si apre la 73esima Mostra del cinema di Venezia, tra misure di sicurezza rafforzate per l'allerta terrorismo, così come si era già visto al Festival di Cannes, ma soprattutto all'insegna di un programma che quest'anno, come lo ha più volte definito il presidente della Biennale, Paolo Baratta, punta sulla qualità. A presiedere la giuria che decreterà il vincitore del Leone d'oro, stavolta c'è Sam Mendes, regista di "American Beauty" e degli ultimi James Bond.

"Fare il regista è una professione in cui di solito ci si sente soli, è come stare sulla punta di una grande piramide: ci sono tante persone intorno a te e che lavorano con te, ma poche con cui parlare, a cui dire cosa pensi e cosa ti piace", ha detto Mendes nella conferenza stampa d'apertura del festival, e riferendosi agli altri giurati ha aggiunto: "Io cerco sempre di condividere e confrontarmi con le persone di cui stimo il lavoro, con quelle che ammiro e da cui posso imparare qualcosa. E naturalmente mi piace imparare dai film che vedo. Quindi sono qui per imparare, assaporo la possibilità di tornare a fare lo studente ancora una volta".

Sulle misure di sicurezza rafforzate è intervenuto anche il presidente della Biennale, Paolo Baratta: "Ci sono stati alcuni cambiamenti attorno alla cittadella del cinema per migliorare i controlli, ma spero che questo non crei troppo problemi. L'obiettivo è garantire la massima sicurezza".