Sana'a (askanews) - L'Arabia Saudita ha dato il via a una operazione militare su larga scala in Yemen per fermare l'avanzata delle milizie sciite huthi sostenute dall'Iran. Un intervento appoggiato dagli Stati Uniti a cui partecipano circa 10 nazioni, compreso l'Egitto."L'obiettivo è difendere il legittimo governo del presidente Hadi dai tentativi di annessione della milizia huthi in Yemen - ha detto l'ambasciatore saudita negli Stati Uniti, Adel al-Jubier, annunciando l'intervento da Washington - L'uso della forza è sempre l'ultima risorsa ed è con grande riluttanza che abbiamo fatto questo passo con i nostri alleati".L'Arabia Saudita ha messo in campo 100 caccia, 150.000 soldati e diverse unità navali. I raid aerei hanno colpito diverse postazioni degli huthi, la capitale Sana'a, dove ci sono state le prime vittime civili, e l'aeroporto internazionale di Aden, strappato ai ribelli che si sono ritirati. L'intervento sarà al centro dell'incontro fra i ministri degli Esteri arabi previsto a Sharm El-Sheik.(Immagini Afp)