Castel Gandolfo, (askanews) - Le porte delle Ville Pontificie di Castel Gandolfo, ovvero la storica residenza estiva dei Papi, aprono al pubblico. È la prima volta nella storia; a deciderlo è stato Papa Francesco. Dal 12 settembre, infatti, turisti e fedeli potranno vedere stanze segrete mai viste prima d'ora, assaporando la storia di 500 anni di Papi: da Giulio II fino all'attuale Bergoglio.Cimeli, ritratti, quadri antichi, sculture. Il Palazzo di Castel Gandolfo diventa museo, dove si potranno ammirare, tra le altre cose, la sedia gestatoria utilizzata da Pio IX, un inginocchiatoio del 1800, divise pontificie. Fino alla vista mozzafiato sul Lago di Castel Gandolfo e alla finestra da dove i Papi recitano l'Angelus durante il periodo estivo.Il direttore dei Musei Vaticani, Antonio Paolucci: "L'obiettivo è di tipo iconografico. Era giusto per il turista vedere le facce dei Papi dal 1500 fino all'attuale Papa Francesco. Sono state allestite sale interne di Castel Gandolfo con memorie, cimeli e rappresentazioni della vita di corte: divise delle milizie vaticane e degli addetti al servizio papale".Ma le novità non finiscono qua. Il visitatore potrà usufruire di una speciale corsa in treno, dalla stazione di San Pietro in Vaticano, eccezionalmente aperta, grazie alla collaborazione con le Ferrovie dello Stato. Al prezzo di 40 euro si potrà acquistare un ticket unico che prevede la visita guidata ai Musei Vaticani, ai Giardini Vaticani, la corsa in treno, la visita alle Ville Pontificie e ai giardini di Castel Gandolfo; nel pomeriggio, intorno alle 17, il rientro in treno a San Pietro.Nel cortile di Castel Gandolfo anche l'auto storica utilizzata da Giovanni Paolo II per i suoi spostamenti a Castello. Una volkswagen targata SCV1.Aperta anche la fattoria delle Ville Pontificie, che si occupa dei prodotti agricoli che finiscono direttamente sulla tavola del Papa. Ed è già tutto esaurito fino a fine settembre.