Torino (askanews) - C'è la McLaren-Honda del '93, con cui Ayrton Senna fu protagonista di grandi sfide con Alain Prost e c'è anche la Lotus "John Player Special" dell'86, con la quale il pilota brasiliano vinse i Gran Prix di Spagna e di Detroit: sono alcuni dei cimeli di "Ayrton", mostra-tributo dedicata al grande campione di formula 1 Ayrton Senna, inaugurata il 4 febbraio a Torino presso lo spazio Adplog di Alessandro Del Piero. "Lui fra tutti - ha detto l'ex bandiera bianconera - è uno dei top, che è riuscito trasmettere non solo grandi valori sportivi, ma anche emozionu umane e speranze. Quello che sta facendo la sorella Viviane, che con grande piacere è venuta qui, con la sua fondazione è qualcosa di straordinario quinsi siamo felici di poter sostenere loro in questo senso". Tra i memorabilia del grande campione, scomparso il primo maggio del 1994 per un tragico incidente di gara durante il gran premio di San Marino, a Imola, ci sono anche le fotografie dell'amico del campione Keith Sutton, che ci svelano anche un lato inedito del driver brasiliano. Senna infatti era un uomo dotato di una grande sensibilità e fondò la fondazione, per l'assistenza all'infanzia - ora presiduta dalla sorella Vivaine - che solo nel 2014 ha fornito assistenza medica e scolastica a oltre 2 milioni di bambini brasiliani in oltre 1.300 città, a cui andrà il ricavato della mostra torinese.La mostra che si conclude il 22 maggio, ha il patrocinio della Città di Torino e della Regione Piemonte e apre il ricco calendario di eventi di Torino Capitale Europea dello Sport 2015.