Milano, 18 apr. (askanews) - Al via a Torino l'Ostensione della Sacra Sindone, per i fedeli cristiani il sudario in cui sarebbe stato avvolto il corpo di Cristo dopo la crocefissione e su cui sarebbe rimasta impressa la sua immagine. Ad aprire ufficialmente i 67 giorni di esposizione del cosiddetto Sacro Lino, la messa in Duomo dell'arcivescovo di Torino, monsignor Cesare Nosiglia, che ha toccato anche temi delicati come il terrorismo islamico e le polemiche suscitate in Turchia dalle parole di Papa Francesco.."Credo che la verità sia sempre la cosa migliore - ha detto - questo non è contro nessuno, attiva un processo di dialogo, di pacificazione. Il Papa non ha fatto un discorso contro qualcuno ma ha invitato a trovare un cammino di maggiore dialogo e confronto recipropco tra le varie componenti coinvolte. Questo non significa condannare nessuno, ma trovare insieme una via di concordia e di rifiuto di ogni contrapposizione".Sabato 18 aprile la visita in anteprima per la stampa internazionale, a cui ha partecipato anche il sindaco di Torino, Piero Fassino."La Sindone è una delle reliquie più importanti e venerate dell'intera cattolicità e da sempre è un simbolo della religiosità della nostra città ed è un simbolo d'identità di Torino e quindi intanto ha unvalore religioso molto importante, quest'anno l'ostensione coincide con il 200esimo anniversareio della nascita di Don Bosco, con la beatificazione di fratel Bordino, quindi diciamo è un anno denso di momenti di religiosità importanti"Oltre un milione, al momento, le prenotazioni già arrivate per un evento che avrà il suo culmine il 21 e il 22 giugno 2015, con la visita a Torino di Papa Francesco.