Donetsk (askanews) - Eccezionali misure di sicurezza e una gran folla di giornalisti a Donetsk: si è aperto oggi nella città nell'est separatista dell'Ucraina il processo contro la "top gun" Nadia Savchenko.Trentatre anni, l'ucraina Savchenko è stata deportata in Russia nel giugno del 2014 dopo essere stata catturata dai separatisti nell'Est. Ora il processo a Donetsk: secondo l'accusa sarebbe coinvolta nella morte di due giornalisti russi nel conflitto tra separatisti e forze di Kiev. La donna, pilota aeronautico militare, stava combattendo in Ucraina in un battaglione di volontari, mentre era in licenza dalle forze armate."Ci aspettiamo che il giudice ascolti la difesa e prenda una decisione giusta", ha detto l'avvocato di Svachenko Mark Feygin."Vogliamo vederla per capire in che condizioni fisiche si trova", ha aggiunto un altro legale, Nikolai Polozov.La Savchenko si dichiara da sempre innocente e per questo ha intrapreso uno sciopero della fame durato 80 giorni questo inverno. Come imputata di omicidio premeditato rischia fino a 25 anni di prigione. A Kiev la donna è considerata un'eroina ed è stata anche eletta alla Rada, il Parlamento ucraino.(immagini Afp)