Milano (askanews) - Giocare a rugby per imparare a stare in squadra in uno sport di combattimento che permette di gestire l'aggressività e applica un sistema rigido di regole tecniche ed etiche: è il senso del progetto "Freedom rugby", creato da As rugby Milano e dall'istituto penale minorile Cesare Beccaria con il sostegno di Edison e Banca Popolare di Milano - Banco Bpm. Un'esperienza che compie 10 anni, iniziata nel 2008, inedita rispetto alle attività previste nell'istituto: al progetto, tutti i sabati, lavorano circa 20 volontari a rotazione tra allenatori, educatori e giocatori dell'As Rugby Milano e, ogni stagione, sono circa 15 i ragazzi partecipano. "È un'avventura piena di cose per noi che lo facciamo e spesso i ragazzi, che sono soli e spaventati quasi sempre e non hanno opportunità che abbiamo noi di solito. Abbiamo chiesto quale era l'obiettivo al Beccaria e loro mi hanno risposto: in generale una riflessione sul sè per persone che non sono abituate a farla".

La direzione dell'istituto e don Gino Rigoldi, cappellano del Beccaria e promotore dell'iniziativa, hanno espresso profondo apprezzamento per il progetto: l'As rugby Milano si impegna anche ad accogliere nel club ogni ragazzo che lo desideri al termine del periodo detentivo con lo scopo di offrire un "porto" di riferimento in cui incontrare coetanei con i quali stringere nuovi rapporti che vanno oltre allenamenti e partite. Un'alternativa concreta, un ambiente familiare e un'occasione inedita rispetto alla realtà in cui il giovane è cresciuto. Roberta Guarnieri è assessore allo sport del Comune: "Il carcere è un luogo dove bisogna coltivare la speranza e lo sport è un esempio di come trasmettere speranza, educazione e positività di crescita ai ragazzi".

Tra i traguardi ottenuti c'è stato l'arrivo degli All Blacks nel dicembre 2009 che sono scesi nel piccolo campo dell'istituto per un allenamento con tanto di Terzo Tempo. Nel 2012 è stato anche realizzato un documentario sul progetto che ha vinto la menzione d'onore al Milano International Ficts Festival. Ogni anno vengono organizzate all'interno tre partite tra i volontari dell'As rugby Milano e i ragazzi della "Freedom rugby", dal 2013 una di queste viene disputata con i giovani atleti del Club coetanei dei ragazzi del Beccaria.