Milano (askanews) - E' un agosto di boom per le visite in Expo e la voglia di italiani e stranieri di passare dai tornelli dell'Esposizione universale milanese sembra avere colto un poco di sorpresa gli organizzatori, che in questi giorni, accanto al successo di pubblico, devono anche affrontare la questione delle code, sia all'ingresso principale, sia, soprattutto, per accedere a molti padiglioni. Problema di cui il commissario Giuseppe Sala sì è fatto carico."C'è obiettivamente un po' più di gente di cui ci aspettavamo - ha detto ai cronisti - stiamo cercando di capire cosa fare. Settimana prossima abbiamo una riunione con i rappresentanti dei Paesi per decidere quello che si può fare. E' chiaro che vogliamo rendere più piacevole la visita, però stiamo parlando di una organizzazione che si può modificare, ma bisogna lavorarci un po'. Quindi ancora qualche giorno di sofferenza, poi settimana prossima vedremo di trovare delle soluzioni".Anche nel merito di Padiglione Italia, fin dal primo maggio preso letteralmente d'assalto dai visitatori di Expo, Sala ricorda che ogni misura deve essere generale e non particolare. "E' difficile - ha concluso il commissario - fare un'operazione specifica su un Paese, deve essere una filosofia sposata da tutti i Paesi".Una filosofia che dunque si cercherà di mettere a punto nei prossimi giorni, per non rischiare di spegnere l'entusiasmo di pubblico che sta abbracciando l'Expo di Milano in questa estate del 2015.