Bagram, Afghanistan (TMNews) - In Afghanistan è in corso una massiccia operazione e, una volta tanto, non si tratta di operazioni belliche ma logistiche.Le truppe americane e quelle della Nato stanno preparando il ritiro che dovrà avvenire entro la fine dell'anno. Ma la vita nelle basi continua e anche al tempo del digitale consegnare la posta ai soldati è un rito quasi sacro. Come ricorda il capitano dell'esercito statunitense Daniel Hernandez."Anche oggi, la posta fa morale. Vedi i soldati che sorridono quando la ricevono e anche se stiamo smobilitando dobbiamo fare di tutto per consegnare la posta all'ultimo soldato dell'ultima base americana".A Camp Lightening, nella provincia di Paktia, Afghanistan orientale, lettere da casa e pacchi di Amazon sono nelle attese di ogni soldato, ricorda il sergente Michael Claggett responsabile della consegna."Sono un po' come Babbo Natale. Quando porto della posta, è un buon giorno . Quando non ne ho, il morale scende sotto i tacchi. Allora cerco di tranquillizzarli, rassicurandoli con la speranza della prossima spedizione, promettendo di avvertirli non appena avrò notizie".Ma consegnare la posta in un teatro operativo ad alta intensità come l'Afghanistan non è una missione semplice. Tutto, ricevere o spedire, comincia nella base aerea di Bagram.Pacchi e lettere vengono smistati, caricati sui mezzi aerei e recapitati a domicilio, base dopo base. Dove si fa la fila per ricevere un pacco last minute da casa prima che chiuda l'ufficio postale. Per sentirsi un po' meno lontani.(Immagini Afp)