Milano (askanews) - L'ipotesi che sia stata una bomba a far precipitare l'aereo russo sul Sinai sembra sempre più probabile. La scatola nera avrebbe rilevato un'esplosione improvvisa, dato che confermerebbe quanto sostenuto dall'intelligence americana e britannica. E' emerso anche un inquietante precedente: nell'agosto scorso un aereo britannico diretto in Egitto sarebbe stato sfiorato da un missile che è riuscito fortunatamente ad evitare. Per le autorità egiziane è stato un errore durante un'esercitazione.Intanto i primi turisti inglesi bloccati a Sharm el-Sheikh dopo lo stop ai voli sono atterrati all'aereoporto londinese di Gatwick, dopo aver affrontato diverse difficoltà logistiche. "All'ambasciata ci hanno detto che ci avrebbero dato informazioni e non l'hanno fatto - lamenta questo turista - Easyjet ha detto che ci avrebbe dato informazioni e non l'ha fatto. Fondamentalmente nessuno ha mostrato rispetto per noi"