Milano (askanews) - Acqua pulita ed accessibile per tutti. Per sconfiggere gli sprechi e gestire questa risorsa così unica e vitale in maniera equa e sostenibile. E' questo l'obiettivo principale del "Contributo" che Ato Città di Milano, assieme al gestore del servizio idrico integrato MM spa e Utilitalia, hanno presentato come integrazione della Carta di Milano - Expo 2015, che verrà sottoscritta dai leader mondiali in visita all'Esposizione.Nel mondo sono 1,2 miliardi le persone che soffrono per la carenza di risorse idriche. "Per arrivare a garantire a tutti un diritto umano fondamentale come l'acqua - ha dichiarato l'assessore alla Mobilità e Ambiente del Comune di Milano Pierfrancesco Maran - è importante partire dalla consapevolezza di quali siano gli atteggiamenti più responsabili da mettere in atto".Davide Corritore, presidente di MM SpA: "L'acqua è un grande business del futuro. E' il petrolio del domani. Si stanno costruendo nel mondo investimenti che consentono di avere accesso a giacimenti enormi. Ci sono quindi grandi interessi economici che non sono favorevoli alla creazione di un'agenzia pubblica in cui il sapere sia a disposizione di tutti". "Bisogna arrivare ad una istituzione che operativamente raccolga brevetti, tecnologie e innovazione e li metta a disposizione dei Paesi africani o dei Paesi che non hanno acqua. Questo deve essere un obiettivo molto preciso".Il Contributo di Ato Città di Milano e MM spa è aperto alla sottoscrizione di altri soggetti italiani e esteri che operano nel settore idrico.Con questo documento i promotori dell'iniziativa intendono dare un impulso perché si possa raggiungere l'obiettivo ONU 2030: la gestione della fame nel mondo, che necessariamente, dicono, passa per la soluzione del problema idrico.