Il salumificio Sano di Accumoli, con 30 addetti, per il paese è una sorta di multinazionale, l'azienda più grande del territorio colpito dal sisma un anno fa.
I danni subiti da parte della struttura impediscono di soddisfare la domanda boom per i prodotti locali, che lo scorso anno aveva addirittura fatto lievitare l'organico dell'azienda.
Ad un anno dal sisma l'imprenditore lamenta ancora ritardi nelle risposte delle istituzioni, nel rilascio delle autorizzazione e nell'erogazione di fondi. Piuttosto che crescer, potrebbe essere costretto a ridurre gli addetti.
Ecco il suo racconto.