Dacca (askanews) - India e Bangladesh festeggiano l'entrata in vigore di un accordo storico che dopo 70 anni chiude una delle più grandi dispute territoriali fra i due Paesi. D'ora in poi comincia una nuova vita per 50mila persone che per decenni hanno vissuto all'interno di enclave come stranieri in patria, circondate da uno Stato di cui non avevano la cittadinanza e a cui dunque non potevano richiedere l'accesso a servizi come elettricità, sanità, istruzione.In tutto sono 162 le enclave, 111 in Bangladesh e 51 in India, che sono state ufficialmente scambiate tra i due paesi, in base all'accordo firmato a giugno tra Dacca e Nuova Delhi. I Paesi hanno innalzato le rispettive bandiere all'interno dei loro nuovi territori, un evento festeggiato da tutta la popolazione.