Parigi (askanews) - Si sgonfia l'affaire Mistral. Francia e Russia hanno raggiunto un accordo definitivo e conclusivo riguardo alle navi di classe "Mistral" la cui consegna alla marina militare russa era stata annullata a causa della crisi ucraina.L'Eliseo ha annunciato che le unità rimarranno a disposizione della marina francese mentre Mosca verrà rimborsata integralmente. La Russia da parte sua ha dichiarato di considerare la questione definitivamente risolta, annunciando dopo l'annullamento dei contratti il pagamento da parte francese degli anticipi già versati dal ministero della Difesa russo. Il 22 aprile scorso il presidente francese François Hollande aveva lasciato intuire la prospettiva di uno sbocco del contenzioso dopo un incontro con Vladimir Putin a Erevan.Hollande aveva deciso nell'ottobre 2014 di condizionare la consegna delle unità al rispetto integrale degli accordi di Kiev sull'Ucraina per poi dichiarare il mese successivo di avere deciso un rinvio sine die della consegna delle navi "Mistral, ritenendo che la situazione ucraina non permettesse di onorare il contratto che, peraltro, era stato molto criticato dagli Stati Uniti dando così vita al sospetto di pesanti ingerenze da parte di Washington.La vendita delle due unità era stata conclusa nel 2011 da Nicolas Sarkozy, a fronte del pagamento di 1,2 miliardi di euro. Ma con la crisi ucraina la consegna delle navi aveva assunto valenze strategiche di politica internazionale con gli alleati occidentali che avevano messo Parigi nel collimatore vista l'intenzione di onorare l'accordo nonostante le tensioni sul fronte orientale.(Immagini Afp)