Pompei (TMNews) - Quasi come un turista qualsiasi, il presidente dell'Autorità nazionale palestinese Abu Mazen si è concesso una passeggiata tra gli scavi archeologici di Pompei, per vedere da vicino le case romane distrutte dall'eruzione del Vesuvio del 79 d.C.Nonostante le misure di sicurezza, il presidente palestinese ha potuto ammirare il sito archeologico e in particolare l'Anfiteatro. Poi ha potuto vedere i Preadia di Giulia Felice, aperta per l'occasione: si tratta della grande casa della patrizia romana, che attende il restauro dei mosaici per poter essere resa disponibile al pubblico.Anche Pompei, dopo Napoli ha consegnato ad Abu Mazen le chiavi della città e gli ha conferito la cittadinanza onoraria proponendosi come sede per un negoziato di pace con Israele: "Siamo la città della pace universale - gli dice il sindaco Claudio D'Alessio - ci offriamo come sede di incontri per il raggiungimemto della pace tra Palestina e Israele".