Roma (askanews) - Un disastro aereo che non ha un perché e che scuote il cuore dell'Europa. La cautela è massima, anche se il premier francese Manuel Valls ha ammesso che "nessuna ipotesi può essere esclusa". Resta l'angosciante dubbio che il volo Barcellona-Duesseldorf della Germanwings, precipitato nella regione montuosa francese di Digne con 150 persone a bordo, possa essersi schiantato a causa di un attacco terroristico. Ma da più parti si tende a respingere questa ipotesi.La sciagura aerea nel Sud della Francia tuttavia per ora non trova spiegazione. Complica il quadro il fatto che l'Airbus A320 della compagnia lowcost controllata da Lufthansa sia caduto in una zona impervia e difficilmente raggiungibile via terra, ma solo con l'ausilio di elicotteri. I resti del relitto poi sono sparsi in un raggio molto ampio.Il volo 4U9525 era sulla rotta corretta, ma ci sono due i grossi nodi da sciogliere: perché l'equipaggio non ha lanciato un messaggio di Sos, e quali sono i motivi di una perdita di quota così repentina."L'aereo ha raggiunto la sua quota di crociera alle 10.45 poi ha perso quota a un ritmo di oltre mille piedi al minuto, precipitando per otto minuti" ha detto l'amministratore delegato di Germanwings Thomas Winkelmann precisando che il pilota aveva dieci anni di esperienza.Qualche risposta potrebbe arrivare da una delle due scatole nere dell'Airbus che è stata localizzata.La cancelliera Angela Merkel, prima di partire per il luogo del disastro aereo, ha dichiarato che "si farà chiarezza" assieme a Spagna e Francia. Le vittime sono soprattutto tedesche: 67 su 144 passeggeri, oltre a 45 spagnoli, un belga e "probabilmente" dei turchi. A bordo anche una classe di 16 studenti tedeschi e due neonati.(immagini Afp)