Zurigo (TMNews) - Un drive-in del sesso per controllare il mercato della prostituzione, spostandolo dal centro cittadino e, al tempo stesso, aumentando la sicurezza. E' questa l'idea alla base del progetto lanciato nella città svizzera di Zurigo, dove sono state create aree con box nei quali le prostitute possono ricevere i propri clienti."Abbiamo creato uno spazio dove esercitare la prostituzione - spiega Michael Herzig dei Servizi sociali - è un luogo recintato con uno staff presente, sia per i servizi sociali sia per la sicurezza. Non possiamo proibire il business, ma vogliamo almeno controllarlo a vantaggio sia della popolazione sia delle lavoratrici del sesso".Nei box sono stati predisposti dispositivi di allarme e luci, per tutelare le prostitute. Ma il progetto, come era inevitabile, divide gli zurighesi."Non funzionerà - dice Sven Oliver Dogwiler, politico locale che si oppone al progetto - perché i clienti non verranno o perché le prostitute non accetteranno di lavorare qui"."Non credo che renda le cose più sicure - aggiunge una turista - forse la presenza degli operatori sociali sarà positiva, forse no. La prostituzione resta sempre prostituzione".Il progetto dei drive-in del sesso, comunque procede e, anche su un tema così scottante, la Svizzera mostra come sia possibile avere un approccio maturo alle questioni controverse.