Washington, (TMNews) - George Clooney ha dedicato un film alla storia incredibile dei "Monument's Men", esperti d'arte e soldati che durante la seconda guerra mondiale hanno recuperato i tesori rubati dai nazisti. Oggi Harry Ettlinger, uno dei pochi superstiti tra questi eroi, ha portato agli archivi nazionali di Washington un oggetto prezioso: uno degli ultimi "album Hitler", dove sono recensite tutte le opere d'arte rubate dai tedeschi. Per recuperarle l'uomo, 88 anni, era sceso nelle miniere dove erano nascoste migliaia di casse. "La prima conteneva parti delle vetrate della cattedrale di Strasburgo - ha ricordato Ettlinger che durante il recupero delle opere è riuscito anche a ritrovare un Rembrandt a lui particolarmente caro"L'opera più importante che ho recuperato è un autoritratto che era esposto nella mia città ma non ero mai risucito a vedere", ha raccontato Ettlinger. L'album presentato a Washington fa parte di una serie di un centinaio: "Questi libri venivano portati a Hitler: servivano per mostrargli il catalogo di tutte le opere trafugate, così il Fuhrer poteva scegliere quelle che desiderava", ha raccontato Robert Edsel, presidente della Fondazione Monument's Men e scrittore del libro che ha ispirato il film di Clooney.(immagini Afp)