Vienna (askanews) - Sarà l'emergenza migranti il focus del vertice dei Balcani che si è aperto oggi a Vienna. L'ordine del giorno era stato fissato un anno fa per discutere di cooperazione regionale e dell'adesione all'Unione europea di alcuni paesi balcanici. Ma l'agenda è stato stravolta dalla drammatica crisi dei migranti. La regione infatti è divenuta uno crocevia nodale del passaggio dei flussi in provenienza dal Medioriente e dall'Asia e diretti in Europa, flussi che hanno innescato gravi tensioni con le autorità locali.Al vertice, l'attesa protagonista sarà la cancelliera tedesca Angela Merkel, a quanto pare molto più simpatetica con le sofferenze dei profughi siriani rispetto a quelle dei cittadini greci che forse hanno il torto di essere troppo esposti debitoriamente nei confronti delle banche germaniche.La Merkel ha assunto posizioni molto nette sulla questione migranti. Dal 25 agosto la Germania ha deciso di sospendere unilateralmente, a favore dei profughi siriani, il trattato di Dublino. Si tratta del protocollo del 1990 che obbliga chi richiede asilo politico a farlo nel primo paese europeo di arrivo. In sostanza, i siriani sbarcati in Italia o in Grecia potranno chiedere asilo in Germania senza timore di essere espulsi. E tutti gli ordini già emessi in questo senso saranno revocati.La decisione appare come una pressione sugli altri paesi europei che hanno utilizzato il trattato di Dublino per rifiutarsi di farsi carico di quote di migranti provenienti da Medioriente e Africa.La posizione ha esposto la Merkel a dure critiche in Germania, da parte di contestatori troppo frettolosamente e incautamente definiti come legati ai gruppi di estrema destra da analisi e analisti che sembrano pericolosamente sottovalutare il disagio di un ceto medio sempre più impoverito dalle politiche di deregulation finanziaria e dalla cosiddetta flessibilità, travolto da una crisi economica mondiale non meno epocale di quella legata ai massicci flussi di migranti. Tensioni che proprio in Germania hanno avuto esiti storici di non complessa verifica.(Immagini Afp)