Roma, (askanews) - Un documentario sulla guerra civile siriana vista da chi l'ha vissuta, basato sulle testimonianze dei siriani. Ad aprire le Giornate degli autori alla Mostra del Cinema di Venezia è stato "The War Show", realizzato dal danese Andreas Dalsgaard insieme alla giornalista radiofonica siriana Obaidah Zytoon.

Il film racconta proprio la storia di quest'ultima e dei suoi amici, un gruppo di giovani che si uniscono alle proteste di piazza contro il presidente Bashar al-Assad. E i momenti mostrati si articolano per 4 anni, dal 2011 al 2013, documentando speranze svanite, violente risposte del regime, morte, brutalità, ma anche momenti personali delle loro vite, segnati comunque dalla guerra in sottofondo.

"Hanno iniziato a filmare prima che iniziasse la rivoluzione - spiega il regista Andreas Dalsgaard - molte riprese sono momenti a caso, di vita, in spiaggia, mentre lavano il cane, cose così"... "Il film mostra tante cose: fa vedere tanti lati che non si conoscono, vari punti di vista e molti luoghi: da Homs a Zabadani, a Damasco". "Ma è anche la storia di un gruppo di amici, molti anche giovanissimi, che si sono ritrovati in una stituazione politica dove all'improvviso avevano perso anche la libertà".

Il regista spera che il film possa far riflettere e far comprendere meglio la situazione della Siria e la disperazione di chi si ritrova a vivere in un Paese in guerra. E' qualcosa che riguarda tutti, dice, anche l'Europa. "Le cose accadono per una ragione, le persone disperate che salgono sui barconi per attraversare il Mediterraneo, sono persone come noi".