Roma, (askanews) - Tokyo si conferma come una delle città con i migliori ristorantial mondo, per qualità, varietà, innovazione ma anche cucina tradizionale. A dirlo è l'edizione 2016 della prestigiosa Guida Michelin che assegna le ambitissime 3 stelle a ben 13 ristoranti, due stelle a 51 ristoranti e una stella a 153.Una meta gastronomica da intenditori, quindi, che mantiene anche per quest'anno il titolo di capitale culinaria per eccellenza con il maggior numero di ristoranti stellati.Nella lista dei ristoranti top a sorpresa entra il piccolo "Tsuta" ristorantino che serve ramen e i celebri spaghetti noodles, che conquista una stella: è la prima volta che la Bibbia del cibo assegna un tale riconoscimento a questa tipologia di ristorante, un fast-food, così in voga in Giappone che è inserito da sempre nella lista dei 'Bib gourmand', ovvero i locali che propongono cucina regionale di qualità con ottimo rapporto qualità-prezzo.Ai big a tre stelle quest'anno si aggiunge "Kohaku" di elaborata cucina tradizionale kaiseki. Lo chef è davvero orgoglioso:"Per noi che lavoriamo in cucina - dice - questo premio è molto importante, ci dà visibilità, è garanzia della qualità del nostro cibo".A confermare l'eccellenza di Tokyo è Michael Ellis, direttore delle guide Michelin:"Quest'anno, dice, oltre ai ristoranti stellati abbiamo 82 'Bib gourmand' che includono cibo da tutto il mondo e mostrano che Tokyo ha una cucina internazionale di tutto rispetto".