Taranto, (TMNews) - Prestavano soldi in contanti a professionisti e imprenditori e per la restituzione applicavano interessi tra il 70 e il 270 percento all'anno. La Guardia di finanza di Taranto ha smascherato una banda di usurai e arrestato 21 persone, 17 finite in carcere e 4 ai domiciliari.Le indagini sono partite da tre denunce di un professionista nel 2011: era in difficoltà economiche e aveva bisogno di soldi, quindi si è rivolto a un uomo di 48 anni per averli in prestito, in cambio di interessi altissimi. I finanzieri hanno scoperto che l'usuraio per far circolare il denaro usava una valigetta 72 ore e ricostruito i flussi finanziari, quantificati in circa 3 milioni e mezzo di euro. Dalle intercettazioni telefoniche è emerso che la banda era composta da altre 20 persone, poi identificate e arrestate.