Roma, (TMNews) - Una grande festa dello sport: San Pietro si trasforma in una palestra a cielo aperto in occasione dell'iniziativa "Believe to be alive" (Credi per essere vivo), promossa dal Comitato Italiano Paralimpico per diffondere i valori dello sport e della fede, e per abbattere le frontiere della disabilità.Lungo via della Conciliazione dimostrazioni e rappresentazioni di ciascuna disciplina sportiva: dal baseball per i non vedenti, all'atletica leggera, dalla scherma su sedia a rotelle fino al tennis. Ed ancora: tennistavolo, karate per i non udenti, hockey su ghiaccio.Lorenzo Sestini, istruttore per piloti disabili: "Per i disabili, ma come per tutti, lo sport è libertà. Ed è utile per tante cose, per levarsi dalle strade, utile per tante cose, lo sport è sempre buono".Sul campo da gioco del baseball, i non vedenti utilizzano una pallina speciale, con delle campanelle, per orientarsi sul campo. Lo sport per i disabili è una grande opportunità"Il baseball significa potermi muovere e orientare nello spazio in libertà, oltre che fare una cosa utile per il mio corpo". "Un'occasione per socializzare, non sono una sportiva ma mi fa stare bene. Poi il baseball si pratica all'aperto, mi piace anche per questo"."Come sport il baseball è, per i non vedenti, il più dinamico e attivo che richiede una buona preparazione atletica".In piazza San Pietro c'è anche un simulatore di vela per le persone con disabilità: "Ci permette con dei comandi modificati di poter far salire le persone in barca e farle manovrare senza nessun problema".E nel corso dell'Angelus domenicale, il Papa ha ricordato l'iniziativa: "Oggi in Italia si celebra la Giornata per l'abbattimento delle barriere architettoniche. Incoraggio quanti si adoperano per garantire pari opportunità di vita per tutti".