Roma (askanews) - Dopo i furbetti del quartierino e quelli degli affitti la nuova frontiera della truffa a Roma è quella del tassametro. La polizia di Frontiera Aerea di Fiumicino ha incastrato nove tassisti che riuscivano ad aggiudicarsi un rilevante numero di corse verso Roma scambiandosi un transponder che permetteva di mantenere la priorità nelle chiamate rispetto ai colleghi onesti. Su una delle auto bianche controllate è stato sequestrato un telecomando che consentiva di alterare il costo delle corse: bastava schiacciare un tasto e il tassametro si metteva a correre.