Roma, (askanews) - La gente arriva non trova più la macchina e disperata cerca di capire il perché. A Roma, nella centralissima Piazza Santi Apostoli, teatro di continue manifestazioni, accade che i vigili multino come "divieto di fermata" decine di macchine, il carro attrezzi del Comune le rimuove prontamente e le porta al deposito. Il blitz, annunciato con qualche sparuto "cartello", fatto con semplici fogli A4 e dei nastri gialli che non sempre vengono affissi, costa al malcapitato almeno 150 euro fra rimozione e multa. "Penso almeno 150 euro più taxi, più altri fastidi etc. Io adesso devo andare a prendere i bambini all'asilo, capite il disagio - ha denunciato un signore, aggiungendo - Per una cosa che, ammesso e non concesso che fosse segnalata, è segnalata con un microcartello tutto strappato. Questa mattina non c'era".Nel centro di Roma i normali cittadini si trovano spesso di fronte a ciò che viene da alcuni definito "abuso" delle forze dell'ordine, come spiega un portiere della zona: "Sono 12 anni che sono qui, ormai sono cinque anni che questa piazza è così, la norma è questa: l'abuso, per me ormai è un abuso di norma".Sulla piazza rimangono parcheggiati i motorini - anche sui marciapiedi, perché a Roma si sa la tolleranza per questo mezzo alle volte resiste - e una quindicina di auto con il permesso per disabili, che sembrano un po' troppo numerosi, verrebbe da pensare, ma per fortuna non possono essere rimossi.