Milano, 25 mar. (TMNews) - Tempi bui per le Poste britanniche. A soli 5 mesi dalla contestata privatizzazione, una delle più grandi della storia britannica negli ultimi 20 anni, le Royal mail hanno annunciato 1.600 esuberi. I tagli colpiranno soprattutto dirigenti, manager e impiegati dei servizi amministrativi mentre l'esercito di postini è salvo. Il gruppo ha motivato la ristrutturazione con la necessità di diventare più competitivi sul mercato.Al netto di 300 nuovi posti di lavoro che verranno creati, gli esuberi saranno in realtà 1300 anche se le Royal mail hanno rassicurato sul fatto che l'obiettivo è quello di non licenziare nessuno ma di procedere con allontanamenti volontari e spostamenti interni. I sindacati promettono battaglia per evitare che il costo del risanamento dell'azienda sia pagato solo dai dipendenti.