Parigi (askanews) - Decine di femministe francesi sono scese in piazza, a Parigi, innalzando cartelli e tamponi giganti, per chiedere una tassazione ridotta sugli assorbenti intimi femminili, alla vigilia della discussione al Senato francese di un nuovo emendamento del bilancio, prevista per il 19 novembre.La manifestazione segue l'iniziativa del gruppo "Culotte gate" che aveva incitato le donne francesi a inviare al presidente Francois Hollande e a tutti i parlamentari le proprie mutandine sporche di (finto) sangue per protestare contro la tassa del 20% sugli assorbenti, ritenuta iniqua in relazione alla tutela dell'igiene e della salute femminile."Per me è completamente sessista tassare questi prodotti del 20% mentre birre e bibite sono al 5% - dice questa manifestante - questo certamente riflette la mentalità del nostro Parlamento"."Alcuni Paesi, ad esempio l'Irlanda hanno aliquote Iva dello 0% su questi prodotti - aggiunge questo ragazzo - altri hanno una tassazione ridotta e altri ancora sono al 20%. Noi chiediamo che la tassazione europea sia quanto meno armonizzata"."Vogliamo solo denunciare il fatto che c'è un totale menefreghismo su questo tema che riguarda solo le donne, quindi tutti se ne fregano - conclude questa ragazza - basti pensare che il giorno della votazione sulla legge c'erano solo 15 parlamentari".Una petizione on line ha già raccolto oltre 310mila firma in Francia, Italia e Gran Bretagna dove le donne chiedono una esenzione fiscale totale per questi prodotti, ritenuti necessari al pari di acqua, cibo o preservativi, tassati in Francia solo al 5,5%.(Immagini Afp)