Roma, (askanews) - Il Papa ha nominato arcivescovo di Palermo monsignor Corrado Lorefice, della diocesi di Noto. A prendere il posto del cardinale Paolo Romeo, che ha rinunciato alla carica al compimento dei 75 anni, è quindi non un vescovo o un alto prelato, ma un parroco "di strada" da sempre in prima linea nell'aiutare gli ultimi. Il commento di Romeo: "Io ho cercato di seminare l'inquietudine, ma non l'inquietudine della cronaca di un giorno, l'inquietudine di un cambio del cuore che deve scendere in profondità e credo che questa sarà la complessità più grande che troverà il vescovo".Oltre che sacerdote impegnato, don Lorefice è anche autore di diversi testi, i più importanti dei quali incentrati sulla difesa del Concilio Vaticano II e sull'opera di don Giuseppe Dossetti e il cardinale Giacomo Lercaro, in pratica i due principali pilastri del cattolicesimo sociale, fautori di una "Chiesa povera per i poveri".Tra i fedeli c'è molta speranza: "Quindi ci sia comunione tra i preti, quindi il vescovo come colui che riesce a fare unità tra i preti e con il popolo di Dio, popolo cristiano, questo dovrebbe essere il vescovo". "Penso che comunque con l'arrivo di questo nuovo vescovo si apra una nuova storia in Sicilia, mi auguro appunto che sia vicino alle famiglie, ai giovani, alle persone in difficoltà e ai ragazzi che si stanno preparando a diventare sacerdoti".