Palermo (askanews) - Un centinaio di persone, tra colleghi e amici di Tania Valguarnera, la ragazza travolta e uccisa da un auto pirata in via Libertà a Palermo, si sono ritrovati sul luogo in cui ha perso la vita la 29enne.Un sit-in organizzato per chiedere con urgenza l'istallazione di un semaforo in un punto, quello di fronte alla sede del callcenter dove lavorava la giovane, da sempre considerato estremamente pericoloso per il flusso d'auto che giornalmente lo attraversa, anche ad alta velocità.I ragazzi hanno bloccato il traffico per alcuni minuti, al termine dei quali è scattato un lungo applauso. Ai bordi del marciapiede, i colleghi della donna hanno esposto uno striscione dedicato a Tania, sopra a un mazzo di fiori bianchi. L'uomo che ha investito la giovane sulle strisce pedonali è stato fermato a poche centinaia di metri dal luogo dell'incidente, dopo aver tentato la fuga. In passato era stato multato più volte per eccesso di velocità e, recentemente, gli era stata ritirata la patente.