Roma, (askanews) - Si sono svolte con successo le operazioni di disinnesco di un ordigno bellico risalente alla Seconda guerra mondiale, scoperto pochi giorni dopo Capodanno nell'area archeologica del Castello a Mare, a poche centinaia di metri dal porto di Palermo.A eseguire l'operazione, gli uomini dell'esercito, che una volta resa innocua la bomba l'hanno caricata su un camion del comune appositamente attrezzato per trasferirla in un poligono militare fuori città, dove sarà fatta brillare in sicurezza.Il sergente maggiore capo Sebastiano La Rocca:"Si tratta di una bomba d'aereo di nazionalità americana di 600 libre".I residenti della zona, circa 3.200 persone, sono stati invitati a evacuare le loro abitazioni. L'ordigno infatti era potenzialmente molto pericoloso. Spiega il capitano Daniele Piazza, responsabile operativo della bonifica:"La potenzialità dell'ordigno è molto elevata quindi il raggio di sgombero era di 1850 metri, con la costruzione della camera d'espansione siamo riusciti a ridurlo a 400, e questo ci ha permesso di evacuare meno persone e lavorare in maggior sicurezza".