Ostuni, (askanews) - Andrea Cannalire è il più giovane chef stellato di Puglia e guida il ristorante Cielo all'interno del relais La Sommità di Ostuni, in quella Puglia che sta diventando meta di primo piano nel panorama del turismo enogastronomico italiano. A puntare su di lui è stato Gianfranco Mazzoccoli, imprenditore e fondatore del gruppo Cedat 85, da sempre appassionato di enogastronomia, che ha trasformato quello che era un sontuoso palazzo del XVI secolo in una moderna struttura di accoglienza senza snaturarne la natura quasi severa.

"La Sommità vuole essere l'eccellenza turistica in Puglia e vuole restituire al territorio quello che piano piano sta diventando a livello mondiale, come grandissima meta turistica. Puntiamo tutto sull'eccellenza e stiamo piano piano raggiungendo traguardi fino a poco tempo fa insperati, anche con la ristorazione".

In cucina, Cannalire ha avuto carta bianca e ha deciso di puntare sì sui prodotti pugliesi, ma in un modo personale e originale. "Con lo chef Cannalire ci siamo trovati subito, mi piace essere un talent scout, quando ci siamo incontrati la sua genialità si è coniugata con il mio piacere di rischiare su un ragazzo tutto sommato giovanissimo, è il più giovane stellato di Puglia di tutti i tempi".

Da questa libertà nasce una cucina che vede in menu prodotti del territorio ma anche, ad esempio, la pluma iberica, il tutto combinato con una attenziona maniacale a consistenze ed estetica del piatto.

"Oggi l'offerta ristorativa sta tentando di coniugare l'eccellenza e la creativià in cucina con la grandissima materia prima che offre il territorio", spiega Mazzoccoli, che ha in programma a breve di aprire anche un bistrot interamente dedicato alla cucina pugliese, sempre sotto la guida di Cannalire.

Incastonato proprio sulla sommità della Città Bianca, il boutique hotel fa parte del circuito Relais Chateaux: appena 15 camere ricavate rispettando planimetrie e finiture originali, con portali decorati e volte in pietra gialla.