Napoli (TMNews) - A Napoli è nato un nuovo spazio per le donne, non fisico ma virtuale. Una piattaforma (http://donnedinapoli.coopdedalus.org/) che racconta attraverso documenti d'archivio, foto d'epoca, video e testimonianze, vicende e ricordi legati al femminismo e all'attivismo a Napoli a partire dagli anni '60 fino ai giorni nostri. Uno strumento che dà valore alla memoria perché i diritti considerati oggi scontati sono in realtà frutto di lotte e conquiste non troppo lontane nel tempo, spiega Giuliana Esposito, responsabile della comunicazione del progetto "Casa della Cultura delle differenze", che ha ideato e realizzato il sito, promosso dall'Assessorato alle pari opportunità. "La piattaforma virtuale è uno strumento che permette una fruizione semplice, si propone come strumento didattico che sia in grado di avvicinare le generazioni, permetta questa trasmissione simbolica tra le vecchie le nuove generazioni". Dietro al sito "DonnediNapoli" c'è tutto un lavoro di sistematizzazione dei materiali del "Centro studi condizione della donna" e di ricerca di testimonianze dirette. Per l'occasione al Pan, palazzo delle arti di Napoli, è stata anche allestita la mostra fotografica, "Il movimento delle donne dagli anni '70 ad oggi", tratta dall'archivio di Luisa Festa, aperta fino al 12 Dicembre.